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Nel podere non mancano naturalmente coltivazioni di verdura e frutta da cui derivano mostarde e confetture. Queste ultime, in particolar modo, si distinguono per la varietà fantasiosa degli accostamenti. La terra di Viridarium da frutti veramente ottimi e la tradizione insegna come trattarli al meglio ma è l’impegno di Cristina che scopre nuovi gusti e armonie dall’accostamento di frutta con fiori, con erbe aromatiche e frutti antichi. Così nascono le Confetture di pere e cedrina, le Confetture di pesche e lavanda, le Confetture di more di gelso e vaniglia, di melone e menta e di sambuco.
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